QUID
Sintesi
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Paese
Tipo di organizzazione
Numero dei dipendenti
Tipo di pratica
Livello di investimento
Tipo di attività
Parole chiave
Sintesi
L’importanza di Quid per il settore artigianale è rilevante su diversi fronti:
Tutela delle competenze artigianali: attraverso la collaborazione con piccoli laboratori sartoriali locali e produttori inclusivi, Quid promuove la continuità delle tecniche artigianali tradizionali che altrimenti rischierebbero di scomparire a causa della produzione industriale di massa.
Innovazione nella produzione etica: Quid unisce l’artigianato a pratiche lavorative etiche, con particolare attenzione al coinvolgimento di donne emarginate, incluse quelle negli istituti penitenziari. Ciò dimostra che la qualità artigianale e l’impatto sociale possono coesistere armoniosamente.
Filiere artigianali sostenibili: attraverso la sua rete di micro-fornitori responsabili e il suo distretto di Innesti, Quid illustra come la produzione artigianale possa svilupparsi in modo etico, sostenendo i principi dell’economia circolare (ad esempio, riutilizzando le eccedenze di tessuti di lusso).
Modello replicabile per imprese artigianali a vocazione sociale: Quid propone un modello replicabile che altre imprese artigianali possono adottare per integrare assunzioni inclusive, pratiche sostenibili e reti di produzione distribuite.
In sostanza, Quid rivoluziona il settore artigianale dimostrando che la qualità artigianale può prosperare all’interno di modelli aziendali moderni, inclusivi e sostenibili.
Contesto e origine
Rilevanza per il settore artigianale
Focus sul materiale: tipo di materiale di scarto coinvolto
Surplus di tessili e tessuti deadstock di alta qualità provenienti da:
- Grandi marchi della moda e del lusso.
- Produttori di tessuti
Tipologie di materiali di scarto:
- Tessuti di alta qualità in rotolo
- lotti di eccesso di produzione
- Materiali non stagionali o in eccesso di inventario
- Tessuti stampati con difetti minori o lievi imperfezioni (ma utilizzabili)
Obiettivo di sostenibilità:
- Ridurre gli sprechi tessili attraverso il riciclo dei materiali in eccesso in nuove collezioni di moda.
Promuovere un modello di economia circolare nei settori della moda e dell’artigianato.
- Quid trasforma questi materiali di scarto in capi e accessori in edizione limitata, preservando al contempo la responsabilità ambientale e l’eccellenza artigianale.
Gruppi target
- Il gruppo target principale è composto da donne provenienti da contesti socialmente vulnerabili, quali vittime di violenza, ex detenute e individui con una storia di dipendenza o emarginazione. A queste donne vengono fornite opportunità di formazione e impiego all’interno della filiera produttiva della moda QUID. Questo gruppo si distingue per un accesso limitato al mercato del lavoro, un reddito basso e la necessità di empowerment, inclusione sociale e stabilità a lungo termine.
- Il target secondario è composto da consumatrici etiche, prevalentemente donne di età compresa tra 25 e 45 anni, sensibili alla sostenibilità, alla giustizia sociale e alla trasparenza nel settore della moda. Sono generalmente urbane, istruite e valorizzano prodotti di alta qualità con un impatto sociale e ambientale positivo. Queste clienti sono attratte dalla missione di QUID e dalla storia distintiva che accompagna ogni capo.
Parti interessate coinvolte
- I principali realizzatori del Progetto Quid sono:
- Team di collaborazione del progetto Quid
- Aziende di moda e tessili, sia locali che internazionali, con oltre 24 fornitori.
- Organizzazioni partner quali Calzedonia, NaturaSì, L’Oréal
- Organizzazioni del settore sociale che supportano i gruppi vulnerabili
Professionisti coinvolti e loro ruoli
- Fondatori e dirigenza esecutiva
- Anna Fiscale (fondatrice ed ex presidente) e Ludovico Mantoan (cofondatore), i visionari che hanno dato vita alla missione sociale e imprenditoriale di Quid.
- Assistenti sociali e specialisti per l’inclusione
- Valutare i candidati che provengono da contesti svantaggiati.
- Progettare percorsi di integrazione personalizzati
- Fornire assistenza continua, tutoraggio e risoluzione dei conflitti.
- Coordinatori delle risorse umane e del benessere organizzativo RUOLO:
- Gestire processi di assunzione inclusivi ed equi
- Supervisionare programmi di welfare interno come LIBERA-MENTE e iniziative per lo sviluppo della leadership come SHEWILL.
- Sarti, sarte e personale di produzione.
Numerosi provenienti dagli stessi gruppi target RUOLO:
- Responsabile della produzione di capi realizzati con materiali riciclati
- Lavorare in laboratori interni o in workshop di partner inclusivi.
Designer e sviluppatori di prodotti.RUOLO:
- Creare collezioni di moda utilizzando i tessuti in eccesso disponibili.
- Combinare la creatività con le limitazioni imposte dalle scorte variabili e limitate di materiali.
Esperti nella formazione e nello sviluppo delle competenze RUOLO:
- Fornire formazione pratica in sartoria e produzione.
- Offrire programmi di formazione professionale in leadership, alfabetizzazione digitale e linguaggio per i lavoratori.
Collegamento della pratica con le esigenze individuate
dal progetto
Conoscenza dei materiali di scarto
Conoscenza dei Materiali di Scarto Il Progetto Quid si specializza nel recupero e nella trasformazione di scarti tessili, in particolare quelli derivanti dalla produzione e dai tessuti in eccesso di prestigiosi marchi italiani, in nuovi articoli di moda. Questo evidenzia una notevole competenza nella gestione e nel riutilizzo dei materiali tessili, parallela alla conoscenza delle proprietà dei materiali di scarto e delle tecniche di lavorazione nel riciclo
Competenze imprenditoriali verdi
Competenze imprenditoriali sostenibili: il modello di business di Quid rappresenta un esempio di imprenditorialità sostenibile, integrando la moda etica con i principi dell’economia circolare. Gestisce sistemi scalabili collaborando con oltre cinquanta aziende per l’approvvigionamento responsabile di materiali e impiega individui vulnerabili, assicurando la conformità sociale e normativa e creando prodotti a valore aggiunto da tessuti di scarto.
Creatività e soluzioni innovative
L’azienda si distingue per l’innovazione, creando collezioni uniche in edizione limitata a partire da vari scarti di tessuto, trasformando ciò che altrimenti sarebbe considerato rifiuto in abbigliamento e accessori alla moda e sostenibili. Questo approccio di upcycling creativo soddisfa la richiesta di applicazioni innovative e di integrazione estetica nella moda sostenibile.
Approccio metodologico per implementare la pratica
Descrizione del processo: istruzioni passo passo per l’implementazione della pratica
Approvvigionamento di tessuti in eccesso e di fine serie da aziende di moda italiane ed europee.
- Progettazione e realizzazione di collezioni di abbigliamento e accessori in edizione limitata.
- Reclutamento, formazione e impiego di individui provenienti da contesti svantaggiati
- Sviluppo di collaborazioni con organizzazioni a scopo di lucro e non profit.
- L’impresa sociale è stata fondata da cinque compagni di scuola grazie a un finanziamento di 15.000 euro da parte della Fondazione San Zeno, che ha scelto di sostenerli dopo aver appreso del sogno che desideravano realizzare.
- Nel suo primo anno di attività, l’azienda contava due collaboratori e ha registrato un fatturato di 90.000 euro. Dal 2019, l’organizzazione opera in una struttura dedicata composta da due magazzini di proprietà, impiega 120 dipendenti e ha raggiunto un fatturato annuo superiore a 3,5 milioni di euro. Il marchio Quid è distribuito attraverso cinque punti vendita di proprietà, oltre a cento rivenditori terzi in tutta Italia e una piattaforma e-commerce.
Risorse correlate che sono state sviluppate
- Inventario tessile sovrabbondante
- Risorsa principale: tessuti in eccesso e scorte obsolete di alta qualità donate da marchi di moda di lusso e tradizionali.
- Questi materiali rappresentano la materia prima per tutte le collezioni Quid e vengono selezionati, catalogati e conservati in magazzini appositamente dedicati.
- Sostiene la circolarità diminuendo gli sprechi tessili e l’impatto ambientale.
- Strutture di produzione inclusive: Quid ha creato i propri centri di produzione etici, comprendenti: un laboratorio sartoriale interno, collaborazioni con piccoli laboratori artigianali locali e alleanze con la sezione femminile del carcere di Montorio.
- Queste strutture permettono una produzione flessibile, in piccoli lotti, e favoriscono un’occupazione inclusiva.
- 3. Quadri di sviluppo e integrazione
- Programmi di onboarding sociale progettati su misura per lavoratori provenienti da contesti vulnerabili, tra cui: formazione linguistica e sulle competenze trasversali, formazione tecnica in sartoria e controllo qualità, sistemi di tutoraggio e supporto tra pari. Programmi interni come LIBERA-MENTE (welfare dei dipendenti) e SHEWILL (sviluppo della leadership inclusiva) rappresentano risorse strutturate per l’integrazione a lungo termine.
4. Infrastruttura digitale e operativa
- Sistemi ERP e di gestione dell’inventario per monitorare input (tessuti) e output (prodotti) variabili. Piattaforma di e-commerce per la vendita diretta al consumatore. Strumenti CRM a supporto di narrazione etica, coinvolgimento del cliente e rendicontazione dell’impatto.
- 5. Rete di filiera etica (Innesti)
- Sviluppo di una rete di produzione distribuita chiamata Innesti, che include oltre 100 piccoli produttori etici in tutta Italia, sostenuti da standard di tracciabilità e audit regolari di qualità e sostenibilità.
- 6. Strumenti per la comunicazione e la valutazione dell’impatto
- Utilizzo di modelli e framework di rendicontazione sulla sostenibilità in conformità ai principi ESG.
- Risorse create per:
- Monitoraggio dell’impatto sociale (numero di lavoratori formati e integrati)
- Monitoraggio dell’impatto ambientale (tonnellate di materiale tessile riciclato)
- Produzione di report per finanziatori, partner e pubblico.
Prodotto finale
Collezioni di moda eticamente prodotte, comprendenti abbigliamento e accessori, realizzati con tessuti riciclati in eccedenza. Questi prodotti sono: in edizione limitata, a causa della variabilità dei tessuti disponibili; progettati e realizzati da donne provenienti da contesti vulnerabili o emarginati; commercializzati con il marchio “Progetto Quid” o “QUID”. Distribuiti attraverso:
- Negozi al dettaglio di proprietà di Quid Stores
- Boutique multimarca in tutta Italia.
- Una piattaforma di commercio elettronico
- Collezioni capsule in collaborazione con prestigiosi marchi di moda e lifestyle.
Fonti di finanziamento per questo intervento
Reinvestimento dei proventi dalle vendite
Innovazione, nuovi metodi o tecnologie utilizzati
- Nuove metodologie e approcci:
- Upcycling tessile su larga scala: Quid trasforma tessuti in eccesso di alta qualità provenienti da marchi di lusso e moda in collezioni di moda in edizione limitata. Questo modello si distingue per la sua innovazione sia ambientale che economica, contribuendo a ridurre gli sprechi tessili e a controllare i costi delle materie prime.
- Modello di occupazione inclusivo: integra le donne emarginate nel mercato del lavoro attraverso corsi di formazione personalizzati, condizioni lavorative favorevoli e programmi di assistenza sociale interni (ad esempio, LIBERA-MENTE, SHEWILL), unendo l’inclusione sociale alla produzione di moda.
- Rete di produzione etica decentralizzata (Innesti): anziché centralizzare la produzione, Quid sviluppa una rete distribuita di micro-fornitori (piccoli laboratori di sartoria e cooperative sociali), generando una catena del valore flessibile e inclusiva.
- Design agile e orientato alla missione: i designer adattano le collezioni ai vincoli derivanti dalla disponibilità di materiali in eccesso, richiedendo un elevato grado di creatività e sostenibilità nello sviluppo del prodotto.
Ostacoli e sfide affrontati
Passi successivi e progetti per il futuro
Impatti chiave: ambientali, economici e sociali
Il marchio Quid si distingue per il suo notevole impatto sociale. Fin dall’inizio, la Cooperativa ha scelto di sviluppare un modello di business inclusivo, fornendo opportunità di impiego a individui altrimenti esclusi dal mercato del lavoro, come donne immigrate e vittime di tratta, ex tossicodipendenti, disabili, disoccupati over 50 ed ex detenuti. Inoltre, la Cooperativa ha avviato una collaborazione con la sartoria del carcere cittadino, al fine di offrire prospettive future di lavoro e reinserimento sociale a detenuti, sia donne che uomini.
Qualità e criteri per considerare la pratica efficace, efficiente, sostenibile, trasferibile
Overview
Efficacia: in che misura la pratica raggiunge i suoi obiettivi?
Efficienza: la pratica riduce al minimo le risorse massimizzando i risultati?
Sostenibilità: la pratica contribuisce alla protezione dell’ambiente, all’uguaglianza sociale e alla redditività a lungo termine?
Trasferibilità: i metodi sono trasferibili in contesti diversi?
Competenze necessarie per l’implementazione delle migliori pratiche
Mappatura, dalle attività alle competenze
Competenze associate
Conoscenze
Competenze
Abilità
Esigenze formative indispensabili per un’implementazione efficace.
NA
Lezioni apprese
Riferimenti / collegamenti
- Website: www.progettoquid.com
- Email: info@progettoquid.com
